Come scegliere il caricatore wireless giusto per il tuo smartphone

June 22, 2020 | By: AUKEY

Il caricatore wireless è un gadget molto utile, che unisce semplicità e praticità di utilizzo. Basta appoggiare un prodotto compatibile, che sia esso uno smartphone o delle cuffie, e ritrovare dopo poco tempo la sua batteria completamente carica. Gli smartphone dispongono della tecnologia di ricarica wireless da diversi anni ormai anche se la maggior parte di quelli che supportano questa tecnologia sono i dispositivi chiamati “flagship”, ovvero, il top gamma. Oggi, anche prodotti di fascia media stanno adottando sempre di più questa tecnologia di ricarica.

Se usare questa tecnologia è semplice, scegliere un caricatore wireless, potrebbe non esserlo. Il primo blocco è quello dell’ignoto, ossia, non conoscete questa tecnologia e non sapete se il vostro smartphone sia o meno compatibile. In quest’articolo vogliamo elencarvi le caratteristiche cruciali che dovete considerare nella scelta di un caricatore wireless.

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Come funziona?

I caricabatterie più diffusi utilizzano la tecnologia Qi (pronunciata “ci”), questa tecnologia monta delle bobine sia sul caricabatterie che sul dispositivo da ricaricare. Il trasferimento di energia avviene attraverso induzione, il che mette dei paletti sulla distanza di caricamento e i materiali che possono essere utilizzati.

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Come funzionano i Watt?

Questa è la parte in cui l’acquisto del caricatore adatto comincia a diventare difficile, questo perché il tipo di smartphone che avete e la compatibilità possono fare una differenza enorme nei tempi e l’efficienza di ricarica.

Facciamo un esempio, un caricatore standard per la maggior parte degli smartphone di fascia alta è sui 18 W, la ricarica Qi può trasferire al massimo 15 W di potenza attraverso l’induzione wireless. La cosa importante è fare la comparazione, non con la massima capacita di ricarica del caricatore a filo, ma la massima capacita di ricarica delle bobine che lo smartphone possiede. Queste informazioni si trovano sul libretto delle istruzioni. Se, per esempio, avete uno smartphone che supporta al massimo 10 Watt di ricarica, comprare un caricabatterie con watt minori significherebbe tempi molto lunghi.

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Caricabatterie con watt superiori non influirebbero positivamente nella ricarica, poiché il massimo è definito dallo smartphone. Una cosa comunque è importante definire, che non importa quanti watt il caricatore abbia, purché la tecnologia sia la stessa, in questo caso Qi, non si rischia di danneggiare nessuno dei dispositivi coinvolti, né lo smartphone né il caricatore. La tecnologia, da sola, regola, in base ai dispositivi che sono coinvolti, il processo di ricarica, senza danneggiare nessuno dei partecipanti, l’unico problema quindi saranno i tempi di ricarica.

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Scegliere il design

Ci sono 2 principali tipi di caricatori, il pad, ovvero una superficie piatta oppure stand, un dispositivo capace di supportare lo smartphone e nello stesso tempo ricaricarlo. Scegliere una o l’altra dipende molto dalle vostre preferenze e dall’utilizzo che se ne vuole fare. Se durante la ricarica non utilizzate il vostro smartphone, la scelta migliore è il pad, altrimenti, se dovete interagire con lo smartphone durante la ricarica, dovreste optare per uno stand con funzione di ricarica wireless. Nella scelta dovreste considerare anche il posto dove volete posizionare il caricatore. Di solito, questo tipo di caricatori non si presta a essere spostato molto spesso, quindi, decidere un posto dove lasciarlo in modo che sia comodamente raggiungibile, diventa molto importante. 

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La marca è importante?

Molti si chiederanno se la marca del caricatore è importante, se ho un prodotto della Samsung, posso comprare un prodotto di un'altra marca per caricare in modalità wireless il mio smartphone? La risposta è sì, basta che la tecnologia sia compatibile, in questo caso Qi.