Umidificatore a nebbia fredda per aromaterapia a ultrasuoni

January 6, 2020 | By: AUKEY

Quando le temperature all’esterno crollano e in casa si accende il termosifone, l’umidità all’interno delle nostre abitazioni può precipitare molto velocemente. Se l’umidità della nostra abitazione non dovesse essere entro i livelli consigliati, si possono verificare delle problematiche che possono influire negativamente sulla nostra salute e non solo. Per porre rimedio alle problematiche causate dalla bassa umidità, vi consigliamo l’acquisto di un umidificatore. L’umidificatore è uno strumento che aumenta l’umidità nell’ambiente rendendo quest’ultimo più confortevole e più sano.

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Problematiche che insorgono da livelli sbagliati di umidità

L’umidità ideale si aggira tra il 30 e 50 percento, nelle giornate più fredde, per evitare la condensa sulle finestre si dovrebbe arrestare al 40 percento.

Una bassa umidità può causare problemi al nostro apparato respiratorio. Secchezza del tratto respiratorio e naso tappato possono essere gli effetti più evidenti. Alcuni virus si propagano in condizioni di aria secca, trovando poi un apparato respiratorio affaticato, possono infettarci più facilmente.

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Gli occhi sono direttamente influenzati da livelli bassi di umidità. Le lacrime che noi produciamo per la pulizia dell’occhio evaporano molto più velocemente con bassa umidità, obbligando i nostri occhi a battere le palpebre più velocemente. Questo diminuisce le nostre capacità difensive e anche la nostra produttività, rendendo difatti i nostri occhi più stanchi e diminuendo la nostra capacità di lettura in un ambiente lavorativo.

La pelle è un'altra parte del nostro corpo direttamente influenzata dall’umidità. Molte persone soffrono di pelle screpolata, arrossata e l’insorgere di piccoli taglietti. Queste condizioni si verificano poiché una bassa umidità fa sì che la nostra pelle si secchi molto velocemente, sia all’interno che all’esterno.

Infine, anche l’umidità eccessiva non è consigliabile, poiché può favorire il proliferarsi di batteri e muffe che sono dannose per la nostra salute.

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Come capire se l’umidità è bassa

Il metodo migliore per misurare l’umidità dell’ambiente è usare un igrometro, ovvero uno strumento che misura l’umidità relativa dell’aria. Un metodo alternativo è quello di mettere del ghiaccio in un bicchiere, se dopo alcuni minuti notate che all’esterno del bicchiere si sono formate delle gocce d’acqua significa che c’è dell’umidità. Se cosi non è, allora nell’ambiente dove vi trovate c’è una bassa umidità e dovreste prendere dei prevedimenti.

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Alcuni consigli relativi all’umidificatore

Bisogna scegliere un umidificatore adatto alle dimensioni dell’ambiente di cui volete modificare il livello di umidità. Per fare ciò, controllate sempre le indicazioni che il produttore dà a tal riguardo.

L’acqua dell’umidificatore deve essere sempre cambiata e l’umidificatore deve essere pulito a intervalli che sono di solito indicati nel manuale del prodotto. Di solito, va fatta una pulizia dell’umidificatore almeno una volta a settimana. Se volete umidificare una sola stanza, ricordatevi di chiudere la porta.

Se il resto della casa ha un’umidità bassa e tenete la porta aperta, c’è il rischio che l’umidità prodotta dall’umidificatore si sposti in altre zone della vostra abitazione.

Alcuni umidificatori hanno una vaschetta sulla quale possono essere inseriti oli essenziali o profumatori per ambiente. Nel caso in cui vorreste fare dell’aromaterapia, questa è una caratteristica da tenere in considerazione, altrimenti, potete inserire direttamente questi prodotti nell’acqua dell’umidificatore.